la Sua gloriosa storia

Mese di Aprile - Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia

La prima città moderna e una delle culturalmente più importanti del Rinascimento italiano, città, stati, città di Ferrara è una delle capitali Europee della cultura, le arti, la politica, la gastronomia, oltre ad essere un punto di riferimento per artisti, poeti e menestrelli. La dinastia estense fu una grande famiglia di mecenati eccentrici e istruiti che trasformò un centro rurale in un capolavoro rinascimentale dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel giro di tre secoli. Sotto la dominazione estense, infatti, Ferrara visse il suo periodo d’oro, ospitando le più importanti figure artistiche e letterarie contemporanee e svolgendo un ruolo chiave in molti campi.

Il Castello Estense

 Castello Estense

Grazie alla sua imponente imponenza trecentesca che simboleggia l’equilibrata potenza di una delle più importanti famiglie europee, il Castello Estense rappresenta la città di Ferrara nel mondo. Le sue imponenti mura del castello hanno fatto da sfondo alle vicende, alle gesta, agli intrecci amorosi e ai capricci dei tanti personaggi che hanno segnato la storia della famiglia estense; una storia che si può ancora sentire nelle splendide sale di un monumento che ha vissuto una doppia vita: prima un castello inespugnabile, poi uno splendido ed invidiabile palazzo di corte.

I suoi monumenti

Cattedrale di Ferrara

La città di Ferrara ha preso forma tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento su un progetto urbanistico totalmente nuovo di Biagio Rossetti ed è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 1995. Si va dall’originario nucleo medievale della città agli ampi palazzi rinascimentali, massima espressione della rivoluzione estense, dove furono costruiti meravigliosi palazzi come abitazioni per i Signori, ancora intatti e capaci di narrarne le storie: su tutti, Palazzo dei Diamanti, Palazzo Schifanoia e il piccolo Palazzo Marfisa d’Este.

Un giro in bicicletta lungo le mura del castello

 Mura di Ferrara

La “città delle biciclette” per eccellenza, Ferrara è indissolubilmente legata alla cultura delle due ruote, una città dove i ciclisti sono re della strada. Ci sono centinaia di chilometri in tutta la città e la campagna che sono stati pensati, creati e plasmati per il piacere della pedalata. Uno dei più interessanti corse all’interno della città si trova lungo le mura che circondano il centro storico, per quasi nove chilometri ininterrotti, che costituiscono uno dei più importanti del medioevo e del Rinascimento sistemi difensivi

I cappellacci di zucca

Cappellacci

La casa del “buon cibo”, Ferrara, vanta una tradizione culinaria che risale al Medioevo, con piatti tipici che devono essere oggetto di campionamento. Uno dei simboli della cucina ferrarese sono sicuramente i cappellacci di zucca, che erano già apprezzati in epoca estense. Hanno una particolare forma di cappello (da cui il nome) con un morbido ripieno di zucca, la cui dolcezza crea un eccezionale sapore agrodolce deliziando il palato.

Gli eventi

Ferrara Buskers Festival

Questa è una città da vivere in ogni stagione: sono tanti gli eventi che animano Ferrara durante tutto l’anno rivolti ad un pubblico eclettico e a soddisfare tutti i gusti! Dal famoso Palio di San Giorgio con le sue sfilate, mostre e gare tra le contrade alla stravagante “Balloon Festival” , una delle feste più grandi e importanti del mondo; da “Internazionale” del festival, che raccoglie alcuni dei più prestigiosi italiani e stranieri, giornalisti, scrittori e intellettuali per la costante caratteristica “Buskers Festival”, che trasforma la città in un tempio della musica libera, attirando musicisti e artisti da tutto il mondo

Un brindisi il più antico bar di vino nel mondo

Via Adelardi

, vicino alla Cattedrale, troverai i caratteristici locali “Al Brindisi”(brindisi), la cui documentazione risulta che risale al 1435, così da rappresentare il più antico bar di vino nel mondo, vi hanno partecipato importanti figure come Tiziano Vecellio, Nicolò Copernico, Torquato Tasso e Ludovico Ariosto. Qui si affollano i turisti, ma anche gli abitanti della città, ed è un appuntamento imperdibile per chiunque visiti Ferrara, non solo per la possibilità di degustare ottimi piatti della tradizione locale, ma anche e soprattutto per la molteplicità dei vini offerti.

Mostre a Palazzo dei Diamanti

 Palazzo dei Diamanti

Lo splendido Palazzo dei Diamanti, situato al centro dell’Addizione Erculea e particolarmente rinomato per gli oltre 8000 blocchi di diamante bianco e rosa o bugnato-bugnato a forma di piramide che ricoprono le due facciate e gli danno il nome, ospita oggi prestigiose mostre contemporanee. Da Gauguin a Chardin, da Chagall a Mirò, Boldini, Picasso e Monet: il palazzo ha ospitato un gran numero di artisti di fama internazionale, nel corso degli anni, e ogni anno organizza un paio di elevata visibilità, mostre

Il Museo Archeologico Nazionale

Collezioni del Museo Archeologico Nazionale

anche se un po ‘ in ombra dai più famosi monumenti della città, il fascino e la bellezza del Museo Archeologico Nazionale rappresenta un tuffo nel passato, della mitica città Etrusca di Spina, un importante centro commerciale tra il VI e il III secolo A.C., che fu sepolto nel fango per secoli. I vostri occhi godranno di manufatti provenienti dalle botteghe di famosi ceramisti e maestri di Atene e dell’Attica, utensili di uso comune che rappresentano un’incredibile testimonianza di queste civiltà insieme a oggetti di grande valore, come i preziosissimi diademi d’oro trovati tra i beni funerari.

Una passeggiata tra le location di Bassani

 Mura

Giorgio Bassani è uno dei più importanti scrittori contemporanei e ha scelto di ambientare tutta la sua opera narrativa nella città di Ferrara dove è cresciuto tra le mura. La semplice lettura di alcune pagine dei suoi celebri romanzi permette di scoprire le strade, i mews e le piazze della vita quotidiana della città, ma che allo stesso tempo assumono un significato particolare. Dalla Sinagoga alla Biblioteca Ariosto fino alla ricerca del mitico Giardino dei Finzi Contini, fulcro della sua opera più famosa.